Marostica    Cittadella fortificata ancora in splendide condizioni; nell immagine: Piazza degli Scacchi e Castello Inferiore.
, 36063 - Marostica (VI) Coordinate: 45,745257 - 11,655679 GMS:45° 44' 42,925'' - 11° 39' 20,444''
0039 0424 479249
0039 0424 73549
Ufficio Turistico
Cittadella fortificata ancora in splendide condizioni; nell immagine: Piazza degli Scacchi e Castello Inferiore.
Borgo antico, città murata Castello

Marostica è la Città degli scacchi, della cultura, bandiera arancione del Touring Club Italiano, delle ciliegie, e molto altro....
Di origini medievale, l'antico borgo è dislocato sulle pendici del colle Pausolino, cinto da mura merlate che collegano tra loro due castelli, quello Inferiore e quello Superiore.

Il castello...risalente al Trecento, è stato costruito in due fasi separate. Nel 1340 vennero avviati i lavori per il corpo principale del Castello Inferiorire (che oggi dà direttamente sulla famosa Piazza degli Scacchi). Nel 1372, invece iniziarono i lavori per la costruzione della cinta muraria. Nel Cinquecento il maniero passò ai Veneziani che lo restauraronoma sotto il dominio degli ungheri, fu nuovamente demolito.
Nei secoli successivi il castello venne restaurato, ed oggi è possibile ammirare il castello inferiore, con la sala delle armi e la sala del Podestà, ed il castello superiore, con il suo bel cortile e con il caratteristico pozzo.

Palazzo del Doglione...conosciuto come Palazzo della Loggia o Doglione "dal XIX secolo", questo grande palazzo era già noto in età veneziana, infatti all'epoca veniva usato come Cancelleria o Rocca di Mezzo. In seguito alla sua demolizione fu ricostruito nel 1928-1930 con una forma rettangolare ed una torre merlata, arricchita da una loggetta campanaria e impreziosita da una singolare meridiana di pregevole fattura. Attualmente nei due piani sopra il loggiato vi è la sede amministrativa e direzionale della Banca Popolare di Marostica. Nella sala riunioni, al primo piano del Doglione, è possibile ammirare Il Buon Governo, un'opera in pannelli di ceramica maiolicata dell’artista Gigi Carron.

Chiesa di Sant'Antonio Abate...risalente all’età del dominio scaligero (1311-1387), la chiesa presentava una struttura modesta e dal 1440 le fonti documentarie attestano l’esistenza di un piccolo convento di frati francescani. Nel Seicento fu restaurata per volere della Confraternita del Carmine. Il campanile richiama la forma di una torre, con cella campanaria dotata di bifore a sesto acuto e completata da una cuspide conica, di notevole interesse architettonico.

Scoletta del Santissimo Sacramento...edificata nel 1486 dalla Confraternita del Santissimo Sacramento, ha le sembianze di un semplice oratorio. Nel 1535 Jacopo Dal Ponte affrescò la sua facciata con il Miracolo dell’Asina di Sant’Antonio da Padova. A testimonianza dell'importante affresco, rimane la lunetta soprastante il portale d’ingresso ove è raffigurato Il Cristo tra due angioletti. Oggi la Scoletta del Santissimo Sacramento è utilizzata  per mostre ed esposizioni.

Il Sentiero dei Carmini...per gli amanti delle passeggiate....il castello superiore è raggiungibile da una bella  passeggiata che, partendo dalla famosa piazza degli scacchi, costeggia le mura e arriva fino al cortile della rocca superiore. Il borgo di Marostica si presenta ancora come uno delle più pittoresche cittadelle fortificate d'Italia.

Convento e chiesa dei Santi Fabiano e Sebastiano...il complesso, oramai in rovina, ospitò un primo insediamento benedettino, documentato dal 1259. All'interno della struttura rimangono alcune tracce dell’abside con fornice a sesto acuto) e quel poco che rimane degli affreschi nelle lunette sotto il portico dei due lati residui del chiostro, raffiguranti episodi biblici e della vita di S. Francesco.


Chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta...con la sua facciata in stile barocco è la più antica testimonianza di fede cristiana di Marostica.  risalente al sec. VIII, divenne la pieve del primo nucleo insediativo di Marostica (il Borgo Giara) ai piedi del Pauso, luogo di antica frequentazione umana in età preromana e romana.
Di grande interesse artistico sono le tre porte con formelle bronzee, che risalgono al 1979-1985 ad opera dell’artista marosticano Gigi Carron (1926-2006). Il campanile, costruito nel 1711, fu arricchito da una meridiana ed un orologio, ad opera  del famoso Bartolomeo Ferracina.

L'Opificio...costruito nel 1910 dalla ditta Pietro Chiurato, il fabbricato è  inserito nel patrimonio dell’Archeologia Industriale Vicentina. Oggi è l'unico edificio rimasto a testimoniare una fase importante della storia di Marostica.

Eventi:

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Partita a scacchi con i personaggi viventi: meravigliosa rievocazione sotrica di un episosio leggendario del 1454.
- Festa della ciliegia di Marostica IGP
- Mercatino dell’Antiquariato: Prima domenica del mese
- Mercato settimanale: Martedì

Enogastronomia:

- Ciliegia di Marostica IGP

Nei dintorni:

- Museo Ornitologico di Marostica. Esso costudisce al suo interno  la splendida collezione Dalla Riva e l'esclusivo Progetto Falconarius, ovvero una dimostrazione di volo con rapaci a cura di maestri falconieri.

- Parco Faunistico Cappeller, ideale per gli amanti della Natura e degli Animali. Il parco si trova  nel comune di Cartigliano, a poco più di sei kilometri da Marostica.

- Museo della paglia, illustra la tecnica di lavorazione della paglia in agricoltura e nell'artigianato domestico.


Aree attrezzate sosta camper:

- Area di sosta attrezzata Marostica, parking attrezzato a poche centinaia di metri dal centro storico e dai primi negozi e attività commerciali.




Ultimo Aggiornamento: 14/09/2017